Foto da Ama-San lungometraggio della regista Cláudia Varejão Custodi di una tradizione millenaria e modello di emancipazione femminile, il numero delle Ama letteralmente le “donne del mare” è diminuito drasticamente a 2.000 dal 1956 quando se ne contavano 17.611. La Prefettura di Mie, dove ne risiedono più di 800, continua il suo impegno per renderle Patrimonio Immateriale UNESCO. I volti candidi scrutano l’orizzonte mentre le mani avvolgono la testa con un fazzoletto bianco su cui sono incisi dei timbri, simbolo di protezione. Dopo aver scelto la zona in cui immergersi, tutto avviene in un istante. Il fragore delle onde rompe […]
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